2019 l'anno del wallcovering pareti che raccontano bellezza & benessere

Team Coex® 4 minuti

La carta da parati ha una storia lunga più di mille anni e oggi torna un must ecosostenibile per l’arredo d’interni: atossica, completamente naturale e resistente al fuoco, proprio come i tessuti made of COEX 100% vegetali e 100% fireproof!

Gli inglesi chiamano “soft furnishing” l’arte di arredare con i tessuti: tende, rivestimenti di divano e poltrone, fodere dei cuscini e, sempre di più, anche carta da parati, vero must have per luoghi e abitazioni che hanno una vocazione di unicità e oggi anche di benessere… fino al soffitto! Lo “statement ceiling” è, infatti, l’altro trend inglese dei soffitti decorati che fanno camminare con il naso all’insù, attratti da monocromie inaspettate o da carte da parati d’effetto. 

Dai primi modelli importati dall’Oriente nel XII secolo, assolutamente irrinunciabile negli anni ’70, oggi la carta da parati è ecologica e un trend ecosostenibile. E architetti e interior designer che accanto al valore estetico e alle proprietà di benessere ne conoscono anche di termoisolanti, traspiranti, idrorepellenti e fonoassorbenti, la posizionano ovunque: sul soffitto e anche nei box doccia e in outdoor. 
Naturalmente, accanto alla scelta di pattern, texture, tinte e stili differenti, fondamentali per caratterizzare le stanze con il mood più appropriato, nella selezione non si può prescindere dalle condizioni delle pareti alle quali viene applicata: se si tratta di una superficie liscia o porosa, se in cartongesso, se in ambienti come bagno e cucina per cui è decisivo optare per una carta idrorepellente. In generale, è importante prediligere carte da parati con alte performance di resistenza al vapore, all’ingiallimento, all’abrasione e che siano removibili a secco per non rovinare l’intonaco.
Ma, accanto alle alte performance, oggi il crescente interesse per la carta da parati come complemento d’arredo non è solo una questione di stile è sempre di più una scelta di benessere, perché rivestire le pareti può rappresentare anche una protezione da componenti tossiche, batteri, rumori e contribuire a generare temperature ideali, nonché rappresentare una sicurezza in più per esempio dal fuoco (decisivo per i settori alberghiero e navale) o in caso di sisma (come le nuovissime carte da parati di altissima tecnologia in fibra di vetro).

Per tutto questo la vera discriminante è, appunto, il materiale con il quale sono realizzate, perché oggi le tipologie disponibili sono tante ma non tutte sono una scelta ecologica e di benessere. Ne esistono:

  • in cellulosa naturale (carta) con diversi spessori e superfici (satinata, lucida, ruvida, ecc.); 
  • in tessuto non tessuto (tnt), anche pvc free;
  • totalmente in tessuto, anche vegetale (in cotone, juta, lino, bambù o quelle preziosissime in seta per ambienti eccentrici e sofisticati); 
  • in fibra di vetro;
  • in vinile.

Le carte da parati viniliche sono tra le più resistenti e facili da applicare e si caratterizzano per la presenza di materiale plastico (il vinile) che può essere impastato con la cellulosa nel processo di fabbricazione, generando un supporto a elevata resistenza di trazione, o come pellicola superiore che va a rivestire la carta in cellulosa. Oggi, però, l’evoluzione sta nel tessuto-non-tessuto pvc free. Il tnt è un tipo di rivestimento realizzato con fibre sintetiche, resistente, che necessita di poca manutenzione, generalmente idrorepellente, lavabile e adatto anche ad ambienti umidi come cucine e bagni; il tessuto-non-tessuto pvc free è, invece, la sapiente combinazione di fibre di cotone e cellulosa, priva plastica e resistente al fuoco. Per questo oggi è una delle tipologie più ricercate!

carta da parati

Più in generale, una carta da parati è “ecologica” se:

  • composta da materie naturali, fibre vegetali;
  • priva di sostanze chimiche dannose come il cloro, il piombo o la formaldeide
  • completamente biodegradabile, traspirante e ignifuga, un bouquet di qualità COEX;
  • applicata con collanti naturali a base di acqua, innocui per la salute; 
  • decorata con inchiostri a base di acqua.

Una carta da parati ecosostenibile utilizza, infatti, inchiostri ecologici a base d’acqua, colle atossiche applicabili direttamente al muro e non sul parato come avviene nelle carte tradizionali.
Solo con queste caratteristiche di sicurezza e salute è particolarmente adatta anche alle stanze da letto dei bambini
, e sappiamo quanto sia importante fare delle camerette dei più piccoli spazi di benessere e per liberare l’immaginazione e la fantasia anche attraverso l’arredo
Inoltre è utilizzabile e rappresenta un elemento prezioso per creare luoghi di benessere e atmosfere accoglienti anche nelle scuole e negli ospedali e la sua vocazione ecosostenibile può essere attestata anche da certificazioni come per esempio il certificato VOC/VOL (emissione di composti organici volatili), classe A+ e/o di certificato di resistenza al fuoco o bassa infiammabilità; Greenguard, che garantisce prodotti per interni progettati con rigorosi limiti di emissioni di sostanze chimiche; Nordic ecolabel, che certifica l’intero ciclo di vita di un prodotto; UL, certificazione globalmente riconosciuta relativamente ai potenziali rischi di incendio, shock elettrico e pericoli meccanici; AgBB, uno dei più rigorosi standard europei sulle emissioni che misura gli effetti sulla salute dei prodotti per l’edilizia.

Naturalmente è molto importante anche la sua manutenzione: tutte le tipologie di carte da parati vanno regolarmente pulite con un’aspirapolvere a spazzole morbide. La carta da parati in tessuto, se idrorepellente, può essere pulita con un panno morbido bagnato e uno sgrassatore leggero per le macchie più difficili; solo nel caso in cui il tessuto non sia idrorepellente il lavaggio va affidato a professionisti. La scelta di carte da parati ecologiche non implica attenzioni particolari a livello di manutenzione: va detto però che quella in cellulosa naturale, assorbendo acqua, non è lavabile e va passata rapidamente. 

E ora, un po’ più informati per una scelta ecologica e di autentico benessere, non resta che liberare la fantasia facendosi ispirare dai trend del 2019: in primis lo stile vintage con stampe e gigantografie di grande effetto, tinte forti e fantasie surreali, oppure prediligere l’essenzialità dello stile geometrico o la naturalità di quello jungle o floreale o di texture che simulano materiali naturali come marmi e legno. 
Perché il bisogno di naturalità e di un contatto con la natura continua a essere un’esigenza di benessere e salute, in modo particolare tra le mura della propria casa che oggi si vuole sempre di più un rifugio sicuro al 100% e se possibile 100% naturale proprio come COEX!

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